Il nostro primo anno di eventi sulla bicicletta

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16 Ott Il nostro primo anno di eventi sulla bicicletta

Nel mondo della bici l’anno inizia e finisce in autunno, quando molte biciclette vengono rimesse in cantina e si puntano gli occhi sulla stagione successiva. Con il primo abbassarsi delle temperature, le fiere, la Settimana Europea della Mobilità Sostenibile e quelle cose lì.

L’anno ciclistico 2016/17 per Bikenomist è stato quello in cui abbiamo consolidato molte attività e ne abbiamo avviato di nuove. Per noi è stato l’anno in cui abbiamo approfondito il tema degli eventi che vediamo come un modo per continuare la narrazione di città migliori anche al di fuori del web di bikeitalia.it.

Dopo l’esperienza di Cosmobike Mobility del settembre 2016 (che abbiamo già raccontato qui), ad Aprile 2017 abbiamo organizzato, per conto di TRT Trasporti e Territorio, nell’ambito del progetto europeo Cyclelogistics Ahead, un convegno sulle consegne del cibo in bicicletta, fenomeno che ha invaso Milano e che ha creato nuove forme di business che meritano di essere approfondite.

Vi hanno partecipato grandi e piccoli rappresentanti di questo mondo. La sala dell’Acquario Civico di Milano era piena. Lo strumento di comunicazione dell’evento è stato quasi esclusivamente Bikeitalia.it e relativi social media.

Di lì a pochi mesi abbiamo poi organizzato il Bikenomics Forum a Darfo Boario Terme, una giornata di formazione sul tema delle economie del cicloturismo, un evento voluto dal Parco dell’Adamello e dalla DMA Valle Camonica per sensibilizzare amministratori e operatori locali sulle opportunità economiche che il cicloturismo è in grado di offrire. Abbiamo portato a Darfo Boario Terme i più grandi esperti di turismo in bicicletta che, mentre nella mattinata hanno affrontato questioni politiche e di visione, nel pomeriggio sono entrati nel merito della progettazione di infrastrutture ciclabili con crediti formativi per architetti e geometri.

Buon pubblico.

A partire da maggio abbiamo iniziato a pensare a un festival, qualcosa che raggruppasse la narrazione di città e territori diversi con l’esercizio pratico e pedalante di questa teoria da associarsi con la formazione sull’uso pratico della bici, proiezione di film, mostre di quadri, racconto di viaggi, esperienze e tutte quelle cose lì.

Ne è uscito il Festival Lebici di Pavia: una 4 giorni che si è tenuta dal 14 al 17 settembre e che ha coinvolto circa 3.500 persone con un programma di 35 eventi gratuiti, promossa in 2 settimane attraverso i social, manifesti, volantini, una media partnership con 100 km da Milano e, ovviamente, Bikeitalia.it.

Per l’occasione abbiamo coinvolto le associazioni e i negozianti locali, abbiamo messo attorno a un tavolo i più grandi aziende di bikesharing al mondo affinché raccontassero cosa sta succedendo e cosa sta per succedere nelle nostre città. I più grandi cicloviaggiatori lombardi si sono raccontati a un pubblico quanto mai interessato, mentre i tecnici del Politecnico di Milano dimostravano in modo inconfutabile che uno sviluppo nell’uso della bicicletta porta enormi vantaggi al commercio locale. Abbiamo parlato di sicurezza, di economia, di logistica, di trasporti, di handbike, di alimentazione, stretching e bici elettriche, insomma, di tutto ciò che ruota attorno al tema bicicletta.

La città ha reagito in modo positivo alzando un dibattito sul tema dell’uso della bicicletta e, a pochi giorni, dall’evento, le discussioni sui giornali vertono sempre meno sul “ciclabile sì, ciclabile no” e sempre più sul come si fanno le ciclabili e come ripensare lo spazio destinato alle auto per risolvere il problema del traffico.

Per la prossima stagione abbiamo in mente ancora molti progetti e ci proponiamo di stupirvi ancora.

Se anche voi avete in mente un evento dedicato alla bicicletta, contattateci: insieme trasformeremo l’Italia in un paese ciclabile.